Come invitare un cittadino tunisino in Italia con il Visto Turistico

Vuoi far venire un amico o un parente dalla Tunisia per una visita? 

Sì, il cittadino tunisino ha bisogno di un visto per entrare. Nello specifico, serve il Visto Turistico Schengen (per soggiorni brevi fino a 90 giorni). Il tuo ruolo è fondamentale: devi preparare una lettera di invito e fornire garanzie economiche solide. Senza questo invito e le giuste garanzie, il Consolato non rilascerà il permesso. Vediamo insieme come fare.

Chi ha bisogno del visto per entrare in Italia dalla Tunisia

Tutti i cittadini tunisini che vogliono venire in Italia per turismo devono richiedere il visto prima di partire. Non possono presentarsi alla frontiera senza questo documento.

Il visto turistico (tipo C) permette di:

  • Entrare in Italia e negli altri Paesi Schengen.
  • Rimanere per un massimo di 90 giorni (entro un periodo di 180 giorni).
  • Visitare parenti, amici o fare turismo.

Attenzione: Questo visto non permette di lavorare, né di trasferirsi definitivamente in Italia.

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Cos’è la lettera di invito e come invitare un cittadino tunisino in Italia

La lettera di invito, spesso chiamata anche “dichiarazione di alloggio” o “dichiarazione di ospitalità”, è il documento con cui tu (che vivi in Italia) dici alle autorità: “Questa persona viene da me, dormirà a casa mia e garantisco io per lei”.

Quando è necessaria?

È necessaria quando il cittadino tunisino non prenota un hotel ma viene ospitato a casa di qualcuno. È l’unico modo per ottenere il visto se l’ospite non ha soldi propri a sufficienza o non ha una prenotazione alberghiera.

Differenza tra ospitalità privata e hotel

  • Ospitalità privata: Tu compili la lettera di invito. Devi dimostrare di avere una casa idonea e spesso devi fornire garanzie economiche (fideiussione) per il tuo ospite.
  • Hotel: Il turista presenta la conferma della prenotazione alberghiera (voucher) per tutta la durata del viaggio. In questo caso, è l’hotel che certifica dove dormirà la persona.

Documenti richiesti all’invitante in Italia

Per invitare un cittadino tunisino in Italia con successo, tu che sei in Italia devi preparare un “pacchetto” di documenti da spedire al tuo ospite. Ecco la lista:

  1. Modulo di lettera di invito compilato: Devi inserire i tuoi dati, i dati dell’ospite, l’indirizzo della casa e il periodo esatto del soggiorno.
  2. Copia del tuo documento d’identità: Carta d’identità o passaporto. Se sei straniero residente in Italia, serve anche copia del permesso di soggiorno.
  3. Prova dell’alloggio: Copia del contratto di affitto o di proprietà della casa dove ospiterai la persona.
  4. Fideiussione bancaria: La dimostrazione del possesso di risorse economiche (fondamentale se l’ospite non ha redditi alti).
  5. Assicurazione sanitaria: Una polizza medica obbligatoria per gli stranieri.
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Documenti richiesti al cittadino tunisino

Il tuo amico o parente in Tunisia dovrà portare all’appuntamento con il centro visti (Almaviva) questi documenti (in originale e fotocopia):

  • Passaporto valido: Deve scadere almeno 3 mesi dopo la fine del viaggio previsto.
  • Foto tessera: Recente.
  • Formulario di domanda di visto: Compilato e firmato.
  • Biglietto aereo: Prenotazione di andata e ritorno.
  • Lettera di invito (quella che hai mandato tu) o prenotazione hotel.
  • Assicurazione sanitaria: Copertura minima di 30.000 Euro per spese mediche urgenti e rimpatrio.
  • Garanzie economiche: O dimostra di avere soldi suoi (conto corrente, buste paga), oppure presenta la fideiussione che hai fatto tu per lui.
  • Documentazione socio-professionale: Prove del lavoro o dello studio in Tunisia (per dimostrare che tornerà a casa).

Quando serve la fideiussione per visto Tunisia

Questa è la parte più importante. Il Consolato vuole essere sicuro che il turista non diventi un peso per lo Stato italiano e che abbia i soldi per mangiare, viaggiare e tornare a casa.

Se il cittadino tunisino non ha un conto in banca “forte” o un reddito dimostrabile elevato, il visto verrà quasi sicuramente rifiutato. Qui entri in gioco tu con la fideiussione per visto Tunisia.

Cos’è la fideiussione? È una garanzia. Tu vai in banca o presso un’assicurazione e stipuli un contratto che dice: “Garantisco io per lui fino a una certa cifra (es. 3.905 euro per 90 giorni)”. È la prova regina dei mezzi di sostentamento. Spesso è l’elemento che fa la differenza tra un “Visto Approvato” e un “Visto Negato”.

Costi del visto e dell’invito

Ecco le spese da prevedere per la procedura:

  • Tariffa Consolare (Visto Schengen tipo C): 90 Euro per gli adulti.
  • Tariffa ridotta: 45 Euro per bambini tra i 6 e i 12 anni.
  • Gratis: Per bambini sotto i 6 anni.
  • Servizio Almaviva: Circa 21 Euro da pagare al centro visti a Tunisi.
  • Fideiussione e Assicurazione: Hanno un costo variabile in base alla durata, da pagare in Italia all’agenzia o banca che le emette.

Le spese amministrative si pagano in moneta locale al momento della domanda e non vengono rimborsate se il visto viene rifiutato.

Procedura passo dopo passo

Ecco cosa fare per non sbagliare:

  1. Verifica il passaporto: Controlla che il passaporto dell’ospite non scada a breve.
  2. Prepara i documenti in Italia: Fai la lettera di invito, stipula la fideiussione e l’assicurazione sanitaria.
  3. Spedisci tutto: Manda gli originali o le scansioni (a seconda di quanto richiesto specificamente dal centro visti) al tuo ospite in Tunisia.
  4. Prenotazione appuntamento: L’ospite deve prendere appuntamento sul sito di Almaviva Visa Services o chiamare i numeri dedicati (vedi contatti sotto).
  5. Consegna domanda: L’ospite va all’appuntamento a Tunisi con tutti i documenti.
  6. Attesa: I tempi possono variare da 15 a 45 giorni.
  7. Arrivo in Italia: Entro 48 ore dall’arrivo, devi fare la “Dichiarazione di Ospitalità” alla Polizia locale. Entro 8 giorni, l’ospite deve fare la “Dichiarazione di Presenza”.

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Motivi di rifiuto più frequenti

Perché il Consolato dice di no? Ecco le cause principali:

  • Mancanza di mezzi economici: Non si è dimostrato di avere abbastanza soldi (manca la fideiussione).
  • Dubbi sul ritorno: Il Consolato teme che la persona resti in Italia illegalmente (rischio migratorio).
  • Documenti falsi o incompleti.
  • Assicurazione sanitaria mancante o insufficiente.
  • Scopo del viaggio non chiaro.

Come aumentare le probabilità di approvazione

Per invitare un cittadino tunisino in Italia con successo:

  • Fai la fideiussione bancaria: È la garanzia più forte che puoi offrire.
  • Stipula una buona assicurazione sanitaria: Copertura minima 30.000 euro.
  • Dimostra i legami in Tunisia: Se l’ospite ha un lavoro, una casa o una famiglia in Tunisia, portate le prove. Aiuta a dimostrare che tornerà indietro.
  • Sii preciso: Le date del volo, dell’assicurazione e dell’invito devono coincidere.

Domande Frequenti (FAQ): invito cittadino tunisino in Italia con il Visto Turistico

Ecco alcune delle domande più comuni che potreste avere riguardo a come invitare un cittadino tunisino in Italia con il Visto Turistico.

L’importo dipende dalla durata del viaggio. Ad esempio, per soggiorni oltre i 20 giorni, serve una quota fissa più una quota giornaliera per persona. Una fideiussione copre esattamente queste cifre richieste dalla legge.

Sì, purché tu abbia un contratto di affitto registrato. Non è necessario essere proprietari, basta avere la disponibilità legale dell’alloggio.

Le domande si presentano presso la società Almaviva Visa Services, situata in Rue Alphonse Laveran n. 8, 1002 Tunisi.

Riceverete un provvedimento scritto con i motivi del rifiuto (es. mezzi insufficienti). È possibile fare ricorso, ma spesso è più veloce capire l’errore (es. mancava la fideiussione) e presentare una nuova domanda corretta.

No, assolutamente. Il visto turistico vieta qualsiasi attività lavorativa.

La domanda può essere presentata al massimo 6 mesi prima del viaggio e, di norma, al più tardi 15 giorni prima. Consigliamo di muoversi con largo anticipo, specialmente in alta stagione.

Entro 48 ore devi comunicare alla Polizia (autorità di Pubblica Sicurezza) che ospiti uno straniero. È un obbligo di legge antiterrorismo.

Nessun documento garantisce il visto al 100%, perché la decisione finale spetta al Consolato. Tuttavia, la fideiussione è lo strumento più potente per superare il controllo sui mezzi economici, che è una delle cause principali di rifiuto.

Come si prenota l’appuntamento al centro Almaviva di Tunisi?

Per prenotare l’appuntamento presso il centro Almaviva Visa Services di Tunisi è possibile utilizzare il sito web ufficiale o contattare il servizio clienti telefonicamente.

Ecco le modalità nel dettaglio:

1. Prenotazione Online È possibile fissare l’appuntamento visitando il sito internet della Società Almaviva Visa Services all’indirizzo: http://avs.com.tn/.

2. Prenotazione Telefonica Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 19:00. I numeri da chiamare variano in base al luogo da cui si chiama e alla tipologia di visto richiesto:

Chiamando dalla Tunisia (prefisso 00216):

    ◦ 70 103 710: per visti turistici e altre tipologie.

    ◦ 70 103 714: per visti affari.

    ◦ 70 103 715: per visti destinati ai congiunti di cittadini dell’Unione Europea.

    ◦ 70 103 712: numero attivo esclusivamente nei periodi dedicati alle preiscrizioni universitarie.

Chiamando dall’Italia:

    ◦ 0039 091 768 24 24

Indirizzo e orari del centro Una volta prenotato l’appuntamento, bisognerà recarsi presso gli uffici della Società Almaviva Visa Services che si trovano a Tunisi in Rue Alphonse Laveran n. 8, 1002 Tunisi. Gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 19:00.

Nota sui costi: Oltre al costo del visto, il servizio offerto da Almaviva Visa Services prevede un costo aggiuntivo di circa 21 euro (corrispondenti a 68,300 dinari tunisini).

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