Vuoi invitare un amico in Italia da un paese extra UE?
Noi abbiamo la Fideiussione Bancaria per cittadini stranieri extracomunitari.
Venire in Italia per turismo è un percorso possibile, ma non improvvisato. Per molti cittadini extracomunitari, soprattutto quando il viaggio avviene su invito di un privato, uno degli elementi decisivi per ottenere il visto è la fideiussione per visto turistico Italia.
Questa guida nasce per accompagnare il lettore passo dopo passo, spiegando in modo semplice ma rigoroso cos’è la fideiussione, quando serve, quanto deve essere l’importo e quali errori evitare per non compromettere la domanda di visto.
Cos’è la fideiussione per stranieri extra comunitari e perché serve per entrare in Italia
La fideiussione per cittadini extracomunitari è una garanzia economica richiesta dallo Stato italiano per dimostrare che il soggiorno dello straniero avverrà nel rispetto delle regole.
In pratica, è una promessa scritta – rilasciata da una banca o da una compagnia assicurativa – con cui un soggetto garante si impegna a coprire eventuali spese legate al soggiorno dello straniero in Italia.
La fideiussione è collegata al concetto di mezzi di sussistenza per il visto Schengen. Le autorità consolari devono essere certe che la persona invitata:
- abbia vitto e alloggio garantiti,
- non diventi un onere per lo Stato,
Per questo la fideiussione non è una formalità, ma uno strumento di tutela per l’Italia e, allo stesso tempo, una prova di affidabilità per chi invita.
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Come richiedere la fideiussione bancaria per stranieri in Italia
Ottenere la fideiussione bancaria per visto turistico con noi è semplice:
- Inviaci la documentazione (anche via email o WhatsApp).
- Ricevi il preventivo immediato.
- Conferma la pratica ed effettua il pagamento.
- Ricevi la Fideiussione Bancaria in massimo 24 ore, via email con firma digitale, pronta per essere presentata all’Ambasciata italiana.
Chi può invitare un cittadino straniero in Italia e assumersi la garanzia
Non tutti possono invitare uno straniero e presentare una fideiussione. Può farlo solo:
- un cittadino italiano,
- oppure un cittadino straniero regolarmente residente in Italia con permesso di soggiorno valido.
Chi invita si assume una responsabilità precisa. Dichiarando l’invito e presentando la fideiussione per ingresso stranieri in Italia, afferma che l’ospite:
- soggiornerà per un periodo limitato,
- avrà un alloggio certo,
- rientrerà nel Paese di origine al termine del visto.
È qui che molte domande di visto falliscono: invitanti che non hanno i requisiti o che sottovalutano il peso della garanzia. La fideiussione, infatti, è strettamente legata alla credibilità di chi invita.
Quanto deve essere l’importo della fideiussione per il visto turistico?
L’importo della fideiussione per visto turistico Italia non è arbitrario, ma deriva direttamente dalle regole sui mezzi di sussistenza stabilite dal Ministero degli Affari esteri e applicate dai Consolati italiani per l’ingresso dei cittadini stranieri nell’area Schengen. La fideiussione serve a dimostrare che lo straniero invitato avrà risorse economiche sufficienti per tutta la durata del soggiorno e che, in caso di necessità, lo Stato italiano non dovrà farsi carico delle spese.
In concreto, l’importo della fideiussione varia in base alla durata del soggiorno in Italia. Le tabelle ministeriali prevedono una quota fissa iniziale e una quota giornaliera, che aumentano con il numero dei giorni di permanenza. Per soggiorni brevi, da 1 a 5 giorni, l’importo complessivo da garantire è relativamente contenuto. All’aumentare dei giorni, soprattutto oltre i 20 giorni, l’importo cresce in modo significativo perché viene applicata una quota giornaliera più una quota fissa.
Per un visto turistico fino a 90 giorni, che è il caso più frequente per chi invita uno straniero in Italia, il valore di riferimento della garanzia arriva a circa 2.716,68 euro secondo la tabella dei mezzi di sussistenza, ma nella pratica consolare viene comunemente richiesta una fideiussione di importo massimo pari a 3.905,00 euro. Questo importo copre in modo completo l’intero periodo di soggiorno e rappresenta la soglia considerata sicura dalle autorità consolari per il rilascio del visto turistico.
È importante chiarire un punto fondamentale: la fideiussione deve sempre coprire un importo adeguato o superiore a quello minimo previsto, mai inferiore.
Una fideiussione con un valore più basso rispetto alle tabelle ufficiali è uno dei motivi più frequenti di rifiuto del visto.
Accanto alla fideiussione, è sempre obbligatoria anche la polizza assicurativa per stranieri, che non sostituisce la garanzia economica ma la integra. L’assicurazione sanitaria per il visto turistico deve avere una copertura minima di 30.000 euro e deve includere le spese mediche, il ricovero ospedaliero e il rimpatrio, compreso il rimpatrio della salma in caso di decesso. Questa polizza non copre cure per malattie preesistenti nel Paese di origine e il costo varia in base alla durata del soggiorno in Italia.
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In sintesi, per un visto turistico Italia l’importo corretto della fideiussione dipende dalla durata del soggiorno, ma per i casi più comuni fino a 90 giorni è consigliabile una garanzia pari a 3.905 euro, accompagnata da una polizza sanitaria da almeno 30.000 euro. Questo assetto rispetta pienamente la normativa sui mezzi di sussistenza e riduce in modo concreto il rischio di respingimento della domanda di visto.
La fideiussione garantisce il rilascio del visto?
È importante essere chiari: la fideiussione non garantisce automaticamente il rilascio del visto.
È un documento necessario in molti casi, ma non sufficiente da solo.
Il Consolato valuta l’intera domanda:
- coerenza dei documenti,
- situazione personale del richiedente,
- chiarezza dell’invito,
- affidabilità dell’invitante.
Se la fideiussione è sbagliata, con importi errati o dati incoerenti, il rischio di rifiuto è alto. Inoltre, una fideiussione non conforme può compromettere anche future richieste di visto.
La fideiussione per visto turistico Italia è uno strumento centrale quando si invita un cittadino extracomunitario.
Serve a dimostrare mezzi di sussistenza, tutela lo Stato italiano e rafforza la credibilità della domanda di visto.
Scegliere correttamente la fideiussione bancaria, rispettare gli importi e affidarsi a operatori specializzati significa ridurre drasticamente il rischio di rifiuto.
Domande Frequenti (FAQ) – Fideiussione Bancaria per il Visto Turistico
In poche parole
La fideiussione è una promessa importante.
Serve per aiutare una persona straniera a venire in Italia senza problemi.
Se la fideiussione è fatta bene, il visto è più facile.
Se è fatta male, il viaggio si ferma.
Meglio fare tutto con calma, bene e senza errori.
Consiglio rapido: Cosa deve fare chi invita (Checklist rapida)
Se sei tu a invitare, devi preparare e inviare al tuo amico:
- Dichiarazione di Ospitalità compilata e firmata.
- Copia del tuo documento d’identità (Carta d’identità o Passaporto; se sei straniero residente in Italia, anche il Permesso di Soggiorno).
- (Se necessario) Fideiussione Bancaria/Assicurativa in originale (o copia digitale se accettata, ma l’originale serve spesso).
- Consiglio extra: Una breve lettera (in carta semplice) in cui spieghi che legame hai con la persona (es. “Siamo amici da 10 anni, ci siamo conosciuti a…”).
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Chiama subito, i nostri consulenti sono pronti a rispondere a tutte le tue domande gratuitamente:
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Link utili:
Fideiussioni per Stranieri | Paesi con Obbligo Visto
Esempio pratico
Caso Reale: Fideiussione per Visto Turistico (Soggiorno Breve):
Marco deve ospitare la sorella in arrivo dal Marocco per un periodo di 20 giorni.
Per completare la domanda di visto, deve presentare la dimostrazione dei mezzi di sussistenza. Invece di bloccare i soldi in banca,
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