Fideiussione Bancaria Visto Turistico: Costa 110€ per 30 gg. Non Blocchi i Soldi (Listino 2026)

Vuoi invitare un amico in Italia da un paese extra UE? 

Noi abbiamo la Fideiussione Bancaria per cittadini stranieri extracomunitari.

Venire in Italia per turismo è un percorso possibile, ma non improvvisato. Per molti cittadini extracomunitari, soprattutto quando il viaggio avviene su invito di un privato, uno degli elementi decisivi per ottenere il visto è la fideiussione per visto turistico Italia.

Questa guida nasce per accompagnare il lettore passo dopo passo, spiegando in modo semplice ma rigoroso cos’è la fideiussione, quando serve, quanto deve essere l’importo e quali errori evitare per non compromettere la domanda di visto.

Cos’è la fideiussione per stranieri extra comunitari e perché serve per entrare in Italia

La fideiussione per cittadini extracomunitari è una garanzia economica richiesta dallo Stato italiano per dimostrare che il soggiorno dello straniero avverrà nel rispetto delle regole.
In pratica, è una promessa scritta – rilasciata da una banca o da una compagnia assicurativa – con cui un soggetto garante si impegna a coprire eventuali spese legate al soggiorno dello straniero in Italia.

La fideiussione è collegata al concetto di mezzi di sussistenza per il visto Schengen. Le autorità consolari devono essere certe che la persona invitata:

  • abbia vitto e alloggio garantiti,
  • non diventi un onere per lo Stato,

Per questo la fideiussione non è una formalità, ma uno strumento di tutela per l’Italia e, allo stesso tempo, una prova di affidabilità per chi invita.

Vantaggi della Fideiussione Bancaria con vistoperitalia.it

  • Emissione in 24 ore senza conto corrente.
  • Costo trasparente: 110€ per un periodo di 30. gg.(include consulenza gratuita in tempo reale via WhatsApp).
  • No blocchi di denaro, No apertura di conto corrente, a differenza delle banche tradizionali.
  • Servizi extra: forniamo la polizza sanitaria.

Come richiedere la fideiussione bancaria per stranieri in Italia

Ottenere la fideiussione bancaria per visto turistico con noi è semplice:

  1. Inviaci la documentazione (anche via email o WhatsApp).
  2. Ricevi il preventivo immediato.
  3. Conferma la pratica ed effettua il pagamento.
  4. Ricevi la Fideiussione Bancaria in massimo 24 ore, via email con firma digitale, pronta per essere presentata all’Ambasciata italiana. 

Chi può invitare un cittadino straniero in Italia e assumersi la garanzia

Non tutti possono invitare uno straniero e presentare una fideiussione. Può farlo solo:

  • un cittadino italiano,
  • oppure un cittadino straniero regolarmente residente in Italia con permesso di soggiorno valido.

Chi invita si assume una responsabilità precisa. Dichiarando l’invito e presentando la fideiussione per ingresso stranieri in Italia, afferma che l’ospite:

  • soggiornerà per un periodo limitato,
  • avrà un alloggio certo,
  • rientrerà nel Paese di origine al termine del visto.

È qui che molte domande di visto falliscono: invitanti che non hanno i requisiti o che sottovalutano il peso della garanzia. La fideiussione, infatti, è strettamente legata alla credibilità di chi invita.

Quanto deve essere l’importo della fideiussione per il visto turistico?

L’importo della fideiussione per visto turistico Italia non è arbitrario, ma deriva direttamente dalle regole sui mezzi di sussistenza stabilite dal Ministero degli Affari esteri e applicate dai Consolati italiani per l’ingresso dei cittadini stranieri nell’area Schengen. La fideiussione serve a dimostrare che lo straniero invitato avrà risorse economiche sufficienti per tutta la durata del soggiorno e che, in caso di necessità, lo Stato italiano non dovrà farsi carico delle spese.

In concreto, l’importo della fideiussione varia in base alla durata del soggiorno in Italia. Le tabelle ministeriali prevedono una quota fissa iniziale e una quota giornaliera, che aumentano con il numero dei giorni di permanenza. Per soggiorni brevi, da 1 a 5 giorni, l’importo complessivo da garantire è relativamente contenuto. All’aumentare dei giorni, soprattutto oltre i 20 giorni, l’importo cresce in modo significativo perché viene applicata una quota giornaliera più una quota fissa.

Per un visto turistico fino a 90 giorni, che è il caso più frequente per chi invita uno straniero in Italia, il valore di riferimento della garanzia arriva a circa 2.716,68 euro secondo la tabella dei mezzi di sussistenza, ma nella pratica consolare viene comunemente richiesta una fideiussione di importo massimo pari a 3.905,00 euro. Questo importo copre in modo completo l’intero periodo di soggiorno e rappresenta la soglia considerata sicura dalle autorità consolari per il rilascio del visto turistico.

È importante chiarire un punto fondamentale: la fideiussione deve sempre coprire un importo adeguato o superiore a quello minimo previsto, mai inferiore. 

Una fideiussione con un valore più basso rispetto alle tabelle ufficiali è uno dei motivi più frequenti di rifiuto del visto.

Accanto alla fideiussione, è sempre obbligatoria anche la polizza assicurativa per stranieri, che non sostituisce la garanzia economica ma la integra. L’assicurazione sanitaria per il visto turistico deve avere una copertura minima di 30.000 euro e deve includere le spese mediche, il ricovero ospedaliero e il rimpatrio, compreso il rimpatrio della salma in caso di decesso. Questa polizza non copre cure per malattie preesistenti nel Paese di origine e il costo varia in base alla durata del soggiorno in Italia.

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In sintesi, per un visto turistico Italia l’importo corretto della fideiussione dipende dalla durata del soggiorno, ma per i casi più comuni fino a 90 giorni è consigliabile una garanzia pari a 3.905 euro, accompagnata da una polizza sanitaria da almeno 30.000 euro. Questo assetto rispetta pienamente la normativa sui mezzi di sussistenza e riduce in modo concreto il rischio di respingimento della domanda di visto.

La fideiussione garantisce il rilascio del visto?

È importante essere chiari: la fideiussione non garantisce automaticamente il rilascio del visto.
È un documento necessario in molti casi, ma non sufficiente da solo.

Il Consolato valuta l’intera domanda:

  • coerenza dei documenti,
  • situazione personale del richiedente,
  • chiarezza dell’invito,
  • affidabilità dell’invitante.

Se la fideiussione è sbagliata, con importi errati o dati incoerenti, il rischio di rifiuto è alto. Inoltre, una fideiussione non conforme può compromettere anche future richieste di visto.

La fideiussione per visto turistico Italia è uno strumento centrale quando si invita un cittadino extracomunitario.

Serve a dimostrare mezzi di sussistenza, tutela lo Stato italiano e rafforza la credibilità della domanda di visto.
Scegliere correttamente la fideiussione bancaria, rispettare gli importi e affidarsi a operatori specializzati significa ridurre drasticamente il rischio di rifiuto.

Domande Frequenti (FAQ) – Fideiussione Bancaria per il Visto Turistico

È una garanzia finanziaria che l’invitante fornisce all’ospite straniero per dimostrare che quest’ultimo ha i mezzi economici per sostenere le spese di soggiorno in Italia, come richiesto dalla normativa Schengen.

Con il nostro servizio online, il rilascio della fideiussione avviene generalmente entro 24 ore dalla ricezione di tutta la documentazione.

No, a differenza delle banche tradizionali, il nostro servizio non richiede l’apertura di un conto corrente o il blocco di depositi.

Entrambe hanno la stessa validità legale. 

La Fideiussione Bancaria viene rilasciata da un Istituto di Credito Autorizzato.

La Fideiussione Assicurativa viene emessa da una compagnia di assicurazione.

Per il visto turistico le Ambasciate italiane preferiscono la fideiussione bancaria, perché più solida e riconosciuta ovunque.

135€ per 180 giorni, inclusa emissione rapida.

Serve per tutti i paesi?

Sì, per extra-UE con obbligo visto. Verifica su sito Ministero Esteri.

Sì, per extra-UE con obbligo visto. Verifica su sito Ministero Esteri.

No, il rilascio del visto dipende esclusivamente dall’Ambasciata Italiana e non possiamo garantire l’esito positivo della domanda.

Quando una persona straniera richiede un visto per l’Italia, lo Stato deve verificare che il viaggiatore possa mantenersi autonomamente senza pesare sul sistema pubblico italiano.

In parole semplici, lo Stato vuole essere sicuro che:

  • La persona abbia i soldi necessari per mangiare e dormire ogni giorno.
  • La persona abbia le risorse per coprire eventuali imprevisti.

La Fideiussione serve proprio a dare questa garanzia economica. È un documento che “parla” al posto del richiedente e dice all’Ambasciata:

“Questa persona è coperta finanziariamente dal suo ospite. Non sarà un peso economico per l’Italia.”

Senza questa garanzia (che dimostra i “Mezzi di sussistenza”), la legge italiana impone il rifiuto del visto.

Con Vistoperitalia.it la risposta è semplice e trasparente:

COSTA 110 EURO (Prezzo per un viaggio fino a 30 giorni)

Molte persone hanno paura di dover bloccare migliaia di euro sul conto corrente. Con noi non serve. Ecco la differenza spiegata in parole povere:

1. Se vai nella tua Banca (Metodo vecchio) La banca spesso ti chiede di “congelare” i tuoi soldi. Esempio: Se per legge devi garantire 3.000 euro, la banca blocca 3.000 euro sul tuo conto. Quei soldi sono tuoi, ma non puoi toccarli né spenderli finché l’ospite non torna a casa. È scomodo.

2. Se usi Vistoperitalia.it (Metodo moderno) Noi:

  • Non blocchiamo i tuoi soldi. I tuoi risparmi restano liberi sul tuo conto e puoi usarli come vuoi. Tu paghi solo il costo del servizio (110 euro per 30 giorni) e noi ti diamo il documento ufficiale che serve all’Ambasciata.
  • Non devi aprire un conto corrente
  • Non devi fare nulla alla scadenza: la Fideiussione Bancaria si chiude automaticamente.

In sintesi:

  • Non serve un deposito: Non devi avere grandi cifre ferme in banca.
  • Prezzo fisso: Sai subito quanto spendi (110€).
  • Veloce: Niente appuntamenti o lunghe attese, fai tutto online.

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La fideiussione può farla solo:

  • una persona italiana
  • oppure una persona straniera che vive in Italia con documenti regolari

Chi fa la fideiussione è una persona che dice:
Io mi prendo la responsabilità di questa persona.”

Per fare la fideiussione servono alcune cose semplici:

  • documento della persona che invita
  • nome e passaporto della persona invitata

Tutti i nomi e le date devono essere uguali in tutti i documenti.

Dipende dal tipo:

  • tramite vistoperitalia.it, in circa 1/2GG, ma anche in 6 ore in casi di urgenza 
  • dalla banca tradizionale: ci vuole molto tempo

Per il visto turistico si usa sempre vistoperitalia.it , perché è più veloce.

La fideiussione arriva:

  • come documento PDF, via email, con firma digitale.

Poi si porta al Consolato per chiedere il visto.

Si può pagare:

  • con bonifico
  • con carta, Pay Pal
  • con Bollettino Postale allo sportello

Con l’assicurazione non serve dare tutti i soldi, ma solo un prezzo più piccolo chiamato “premio”.

No il rimborso NON è previsto.
I soldi si possono riavere solo in casi speciali, prima che il documento venga emesso.

Per questo è importante capire tutto prima di pagare.

Il rifiuto non è quasi mai un “capriccio”, ma si basa su criteri precisi stabiliti dal Codice dei Visti Schengen. Ecco i dettagli:

  • Rischio Migratorio (Il motivo più frequente): Lo Stato (tramite il Consolato) deve essere sicuro che l’ospite, una volta scaduto il visto, torni nel suo paese. Se l’amico non ha un lavoro stabile, non ha proprietà immobiliari, non ha legami familiari forti in patria o ha pochi soldi sul conto, il Consolato penserà: “Questa persona vuole entrare in Italia per restarci illegalmente o cercare lavoro”.
  • Incongruenza dei documenti: Tutto deve combaciare alla perfezione. Se la Lettera di Invito dice che l’ospite starà a casa tua dal 1° al 10 agosto, ma la prenotazione aerea è dal 3 al 15 agosto e l’assicurazione sanitaria copre altre date ancora, il visto viene negato per inattendibilità.
  • Mezzi di sussistenza insufficienti (Fideiussione sbagliata): Non basta “avere dei soldi”. Esistono delle tabelle del Ministero dell’Interno che stabiliscono esattamente quanto denaro serve al giorno per persona. Se la fideiussione bancaria o assicurativa copre una cifra inferiore a quella richiesta per legge in base ai giorni di permanenza, la pratica viene bocciata.
  • Scopo del viaggio non chiaro: Se si chiede un visto turistico ma durante l’intervista in Consolato l’amico lascia intendere che verrà per “aiutare un parente”, “curarsi” o “cercare occasioni”, il visto viene negato perché lo scopo dichiarato non coincide con quello reale.

Nota importante sulla Fideiussione: Come hai detto giustamente, la fideiussione è necessaria (se l’ospite non ha mezzi propri sufficienti), ma non garantisce il visto. Dimostra solo la copertura economica, non l’intenzione di tornare a casa.

Chi invita (l’ospitante) ha una responsabilità legale. Ecco gli errori da evitare assolutamente:

  • Usare moduli vecchi o non ufficiali: Non scaricare moduli a caso da blog o siti non governativi. Bisogna usare esclusivamente la “Dichiarazione di Ospitalità” (o Lettera di Invito) conforme al modello richiesto dall’Ambasciata italiana del paese di provenienza o dalla Polizia di Stato.
  • Discrepanza nelle date: Questo è l’errore tecnico più comune. Le date devono essere identiche su tre documenti:
    1. Biglietto aereo (o prenotazione).
    2. Assicurazione Sanitaria.
    3. Lettera di invito/Dichiarazione di ospitalità.
  • Fideiussione “al risparmio”: Mai fare una fideiussione per l’importo minimo esatto o inferiore. È sempre meglio coprire una cifra leggermente superiore a quella richiesta dalle tabelle ministeriali per evitare contestazioni sui tassi di cambio o calcoli errati.
  • Documenti falsi o alterati: Presentare una prenotazione alberghiera falsa (che viene poi cancellata) o estratti conto modificati è un reato. Le Ambasciate fanno controlli incrociati. Questo porta al rifiuto immediato e spesso al divieto di richiedere visti in futuro (segnalazione nel sistema SIS).
  • Affidarsi a “intermediari” dubbi: Nessuno può garantire il visto al 100%. Chi chiede soldi promettendo “visti sicuri” è un truffatore. La procedura deve essere trasparente e gestita direttamente dal richiedente e dall’ospitante.

No. Anche se è più comune per il turismo, può essere richiesta anche per altri tipi di visto di breve durata (entro i 90 giorni), come ad esempio:

  • Visto per Studio: per corsi brevi o esami di ammissione.
  • Visto per Gara Sportiva: per atleti invitati a competizioni dilettantistiche.
  • Visto per Motivi Religiosi: per pellegrinaggi o eventi.
  • Visto per Affari: se chi viaggia non è spesato completamente dall’azienda.

Sì, sono due cose diverse ed entrambe obbligatorie.

  • La Fideiussione garantisce i soldi per mangiare e dormire (vitto e alloggio).
  • L’Assicurazione Sanitaria garantisce le cure mediche. La polizza sanitaria deve essere valida per l’Area Schengen e avere una copertura minima di 30.000 euro per spese mediche urgenti e ricovero ospedaliero.

No. La fideiussione bancaria viene emessa per un unico scopo specifico. È legata a quella precisa domanda di visto e alle date esatte del viaggio dichiarato. Se il tuo amico torna a casa e vuole venire di nuovo in Italia dopo qualche mese, servirà una nuova fideiussione e una nuova domanda di visto.

In poche parole

La fideiussione è una promessa importante.
Serve per aiutare una persona straniera a venire in Italia senza problemi.

Se la fideiussione è fatta bene, il visto è più facile.
Se è fatta male, il viaggio si ferma.

Meglio fare tutto con calma, bene e senza errori.

Consiglio rapido: Cosa deve fare chi invita (Checklist rapida)

Se sei tu a invitare, devi preparare e inviare al tuo amico:

  1. Dichiarazione di Ospitalità compilata e firmata.
  2. Copia del tuo documento d’identità (Carta d’identità o Passaporto; se sei straniero residente in Italia, anche il Permesso di Soggiorno).
  3. (Se necessario) Fideiussione Bancaria/Assicurativa in originale (o copia digitale se accettata, ma l’originale serve spesso).
  4. Consiglio extra: Una breve lettera (in carta semplice) in cui spieghi che legame hai con la persona (es. “Siamo amici da 10 anni, ci siamo conosciuti a…”).

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Chiama subito, i nostri consulenti sono pronti a rispondere a tutte le tue domande gratuitamente:

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Link utili:
Fideiussioni per Stranieri | Paesi con Obbligo Visto

Esempio pratico

Caso Reale: Fideiussione per Visto Turistico (Soggiorno Breve):

Marco deve ospitare la sorella in arrivo dal Marocco per un periodo di 20 giorni.

Per completare la domanda di visto, deve presentare la dimostrazione dei mezzi di sussistenza. Invece di bloccare i soldi in banca,

Marco può sottoscrivere una fideiussione assicurativa online su Vistoperitalia.it

Con una spesa di soli 110 Euro (tariffa per soggiorni fino a 30 giorni), ottiene il documento originale necessario per l’Ambasciata, garantendo l’ingresso della sorella senza stress burocratici.


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