Come fare un invito per stranieri ucraini in Italia: guida completa

Se vivi in Italia e vuoi ospitare un amico o un parente che vive in Ucraina, devi preparare alcuni documenti. 

Chiunque risieda regolarmente in Italia può fare un invito. Questo documento serve a dimostrare alla frontiera o al Consolato che la persona in arrivo ha un posto sicuro dove dormire e qualcuno che si prende cura di lei. 

È fondamentale per evitare problemi ai controlli e garantire un ingresso sereno.

Cos’è la lettera di invito per cittadini ucraini

La lettera di invito (spesso chiamata anche “dichiarazione di garanzia e/o alloggio”) è un modulo ufficiale. È una promessa scritta che fai allo Stato italiano.

Con questo documento dichiari due cose principali:

  1. Ospitalità: Confermi che la persona dormirà a casa tua.
  2. Sostegno: Ti impegni a pagare le sue spese di vita e sanitarie se lei non dovesse avere soldi a sufficienza.

In pratica, ti assumi la responsabilità legale per il tuo ospite durante il suo soggiorno.

Quando è necessaria

Molti cittadini ucraini oggi hanno il passaporto biometrico. Questo permette loro di entrare in Italia per turismo senza richiedere il visto prima della partenza, per un massimo di 90 giorni.

Tuttavia, come fare un invito per stranieri ucraini in Italia rimane fondamentale anche senza obbligo di visto. Perché? Perché alla frontiera la Polizia può chiedere al viaggiatore: “Dove dormirai?” e “Come ti manterrai?”. Se il tuo ospite non ha una prenotazione alberghiera, deve mostrare la tua lettera di invito per provare che ha un alloggio garantito.

Se invece il cittadino ucraino non ha il passaporto biometrico, la lettera di invito serve obbligatoriamente per richiedere il Visto Turistico al Consolato prima di partire.

Differenza tra invito e prenotazione hotel

La differenza è semplice:

  • Hotel: Se il tuo amico dorme in albergo, ci pensa l’hotel a comunicare la sua presenza alle autorità. Tu non devi fare nulla.
  • Casa tua: Se dorme da te, tu diventi il responsabile. Devi compilare la lettera di invito prima che arrivi e, una volta arrivato, devi avvisare la Polizia.

Documenti richiesti all’invitante (Tu)

Per compilare correttamente la lettera di invito Italia Ucraina, devi allegare o tenere a portata di mano questi documenti:

  • Una copia del tuo documento d’identità (Carta d’identità o Passaporto).
  • Se sei straniero residente in Italia, copia del tuo Permesso di Soggiorno.
  • Documentazione della casa (contratto di affitto registrato o atto di proprietà) per dimostrare che hai un alloggio disponibile.
  • Eventuale dimostrazione delle risorse economiche (come una fideiussione bancaria).

Documenti richiesti all’ospite ucraino

Il tuo ospite dovrà viaggiare portando con sé:

  • Il passaporto in corso di validità (meglio se biometrico).
  • La lettera di invito che gli hai spedito (firmata da te).
  • L’assicurazione sanitaria (copertura minima 30.000 Euro).
  • Il biglietto di andata e ritorno.
  • La disponibilità economica per il viaggio (contanti, carte di credito o la tua fideiussione).

Quando serve la fideiussione bancaria

Il Consolato o la Polizia di frontiera vogliono essere sicuri che il turista non diventi un peso per lo Stato italiano. Devono sapere che ci sono i soldi per mangiare, spostarsi e per eventuali emergenze.

Affidati ai professionisti

Se il tuo amico ucraino non ha un conto in banca robusto o molti contanti con sé, l’unico modo per farlo entrare è fare una fideiussione per invitare ucraini.

Cos’è la fideiussione in parole semplici? È una garanzia. Tu paghi una piccola somma a una banca o assicurazione. In cambio, loro garantiscono allo Stato che, fino a una cifra massima (ad esempio circa 3.905 Euro), copriranno le spese del tuo ospite se lui non potesse pagare. È il modo più sicuro per dimostrare i “mezzi di sostentamento”.

Quanto costa fare un invito

Scrivere la lettera di invito da soli non costa nulla (i moduli si scaricano gratis). Tuttavia, ci sono dei costi accessori per essere in regola:

  • Assicurazione sanitaria: Obbligatoria per coprire spese mediche urgenti (minimo 30.000 Euro di copertura).
  • Fideiussione: Ha un costo variabile che serve a coprire la garanzia richiesta dalla legge.

Tempi e procedura passo dopo passo

Ecco la procedura per capire come fare un invito per stranieri ucraini in Italia senza errori:

  1. Scarica il modulo: Trova il modello di “Dichiarazione di alloggio/garanzia”.
  2. Compila i dati: Inserisci i tuoi dati, quelli del tuo ospite, le date precise del viaggio e il motivo (es. turismo).
  3. Firma: Devi firmare il documento.
  4. Invia: Manda l’originale o una copia scansita ad alta risoluzione al tuo ospite in Ucraina. Lui deve stamparla e portarla con sé in viaggio.
  5. Ingresso in Italia: Quando arriva, se passa da un’altra frontiera Schengen (es. Polonia) e non ha il timbro italiano sul passaporto, deve fare la “Dichiarazione di presenza” in Questura entro 8 giorni.
  6. Dichiarazione di Ospitalità (Importante!): Entro 48 ore dall’arrivo del tuo ospite a casa tua, devi avvisare l’autorità locale di Pubblica Sicurezza (Polizia o Vigili).

Errori da evitare

Attenzione a questi sbagli comuni che possono costare cari:

  • Dimenticare la notifica entro 48 ore: Se non dichiari alla Polizia che ospiti uno straniero entro 2 giorni dal suo arrivo, rischi una multa salata. È obbligatorio per legge (art. 7 T.U. Immigrazione).
  • Date sbagliate: Le date sulla lettera, sull’assicurazione e sul biglietto aereo devono coincidere.
  • Mancanza di garanzie: Se l’ospite arriva alla frontiera senza dimostrare di avere soldi o una fideiussione, può essere respinto e rimandato indietro.

Hai bisogno della fideiussione bancaria e dell’assicurazione sanitaria? Hai delle domande?

Chiama subito, i nostri consulenti sono pronti a rispondere a tutte le tue domande gratuitamente:

Rispondiamo in orario di ufficio entro 5 minuti!

Domande Frequenti (FAQ): invito per stranieri ucraini in Italia

Ecco alcune delle domande più comuni che potreste avere riguardo la procedura per d’invito per stranieri ucraini in Italia

Se ha il passaporto biometrico, non serve il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. Se ha un vecchio passaporto non biometrico, deve richiedere il visto.

No, è stato approvato in “esame preliminare”. Significa che è una bozza avanzata, ma dovrà passare altri passaggi burocratici prima di diventare legge definitiva e operativa. Tuttavia, le linee guida e i numeri principali sono già stati stabiliti.

È un documento che devi consegnare alla Polizia entro 48 ore da quando l’ospite entra in casa tua. Serve a dire “questa persona vive qui con me”.

Deve avere un massimale minimo di 30.000 Euro per spese di ricovero urgente e rimpatrio.

Sì, purché tu abbia un contratto di affitto o comodato registrato.

Se il tuo ospite non può dimostrare di avere soldi propri (estratto conto, contanti) alla frontiera, potrebbero negargli l’ingresso. La fideiussione evita questo rischio.

L’invito vale per le date indicate, solitamente per un massimo di 90 giorni per turismo.

No. L’invito per turismo non permette di lavorare.

In caso di emergenza, entro i 90 giorni può richiedere il Permesso di Soggiorno per Protezione Temporanea in Questura.

Preparare i documenti per l’invito non deve essere stressante.
Possiamo aiutarti a ottenere la fideiussione bancaria e l’assicurazione sanitaria necessarie in modo semplice e veloce.

Come si converte il permesso temporaneo in permesso di lavoro?

In base alle fonti fornite, è possibile convertire il permesso di soggiorno per protezione temporanea (Emergenza Ucraina) in un permesso di soggiorno per lavoro. Questa possibilità è stata introdotta dall’art. 1, comma 396, della legge di bilancio n. 213 del 30 dicembre 2023.

Ecco i dettagli su tempi, modalità e documenti necessari:

Quando e come fare domanda Secondo quanto riportato nei documenti, la domanda di conversione deve essere presentata a partire dal 01 agosto 2025. La procedura richiede di prenotare un appuntamento tramite la piattaforma PrenotaFacile (è necessaria la registrazione al portale).

Requisiti La conversione viene concessa a richiesta dell’interessato e si basa sull’attività lavorativa effettivamente svolta.

Documenti necessari Per l’appuntamento è necessario presentare la seguente documentazione:

  • Modulo di domanda con apposta una marca da bollo da € 16,00;
  • Copia del passaporto o del certificato di identità;
  • Copia del permesso di soggiorno elettronico per protezione temporanea Emergenza Ucraina in possesso;
  • Copia della documentazione relativa all’alloggio;
  • Documentazione relativa all’attività lavorativa in corso di svolgimento;
  • Ricevuta del versamento di € 70,46 effettuato tramite apposito bollettino postale.
Condividi questo contenuto